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La Centrale idroelettrica Alessandro Taccani è una storica centrale idroelettrica di proprietà dell’ENEL situata a Trezzo sull’Adda in corrispondenza di un’ansa del fiume Adda.
L’impianto dispone di sei alternatori per una potenza complessiva generata di 10,5MW.[1] L’edificio progettato da Gaetano Moretti è un esempio di architettura eclettica per la compresenza di un linguaggio modernista e una forte connotazione di gusto negromantico.
Nel 1894 l’industriale Cristoforo Benigno Crespi (1833-1920), titolare di una celebre industria cotoniera e fondatore del villaggio di Crespi d’Adda acquistò il promontorio di Trezzo sul quale si trovavano i resti del castello con l’intento di costruire una centrale idroelettrica che fornisse energia al suo cotonificio.
Ottenuta la concessione per lo sfruttamento delle acque costituì la “Società Anonima per le Forze Idrauliche di Trezzo sull’Adda Benigno Crespi”, il 7 febbraio 1903 acquisì dai fratelli Rolla, titolari di un opificio situato sul promontorio, un’ulteriore concessione. La filanda “Rolla” già dal 1892 faceva uso di due gallerie sotterranee per azionare una turbina.
Gli studi preliminari, eseguiti in parte nel 1897 dallo stesso progettista del villaggio industriale, l’ingegnere Pietro Brunati, prevedevano un impianto di dimensioni minori rispetto a quello poi realizzato.
